domenica 19 maggio 2013

IL VIZIO DI MAURIZIO E DI FABRIZIO



                         

3 marzo 2008 ore 11,50 , manca un anno alla scadenza naturale della legislatura che vede Maurizio Prestifilippo Sindaco di Piazza Armerina,  il quale, armi e bagagli, prende la valigia e abbandona sala delle luci, dimettendosi. Lascia sgomenti, attoniti e persino rabbiosi  i suoi compagni di (s)ventura,  Tudisco , Gagliano, DiSeri,, Cammarata, Farina e via dicendo.  Gridano al tradimento giurando di non sostenerlo mai più.  Maurizio esperto com’è in endorsement (nella seconda metà degli anni novanta è stato segretario dei Democratici di Sinistra) trova sponda nell’allora sottosegretario del governo  Berlusconi, ed attuale sottosegretario,  Gianfranco Miccichè, che gli fa intravedere poltrone più comode e più grandi di quella di sala delle luci, tentazione alla quale Maurizio non riesce a rinunciare.  Pare che sia  stato a Roma per tre giorni dietro la porta di Miccichè per concordare la sua candidatura nella lista del  PDL  per candidarsi alle regionali.
Il risultato lo conosciamo tutti, i 12000 voti, stimati dai suoi supporter contabili non arrivano.  Maurizio, che  ha comunque  il vizio di Fabrizio, non desiste e si organizza per riconquistare sala delle luci che ha appena lasciato, dimostrandosi come sempre campione di coerenza, ma non più sostenuto dai suoi storici sostenitori. La storia continua, Fabrizio per non perdere il vizio viene nominato assessore nella giunta provinciale guidata da Pippo Monaco, pare per volere dell’On. Leanza,   Maurizio che ha il vizio di Fabrizio non perde occasione per tessere lodi all’operato di Fabrizio assessore (collegarsi ai link di seguito elencati: http://www.orizzontierei.it/news/Il%20vizio%202-1602.cfm http://www.orizzontierei.it/content.cfm?id=1326  http://www.orizzontierei.it/content.cfm?id=1605 http://www.orizzontierei.it/news/Il%20vizio%20di%20Fabrizio.cfm http://www.orizzontierei.it/news/Tudisco%20Mattia%20e%20Lantieri.cfm http://www.orizzontierei.it/news/Tudisco.cfm  http://www.orizzontierei.it/news/dimissioni-tudisco.cfm  http://www.orizzontierei.it/content.cfm?id=460 )
 cantandogliele e suonandogliele di santa ragione, non risparmiando critiche a nessuno, Leanza compreso. Oggi tornano tutti insieme appassionatamente testimoniando, coerenza e serietà, con in testa Maurizio che pare sia sostenuto anche dall’ing. Lantieri con il quale non mi pare abbiano mai avuto rapporti idilliaci, sono stati entrambi segretari dei DS. Per citare una chicca basta leggere l’articolo pubblicato su orizzonterei.it con il titolo “Se l’ingegnere è magistrale” (http://www.orizzontierei.it/news/lantieri-magistrale.cfm) dove viene minuziosamente descritta la vicenda relativa alla costruzione del nuovo magistrale in C/da Santa Croce, con la premessa e la benedizione di Maurizio Prestifilippo. A seguire i soliti, Tudisco ,Cammarata,  DiSeri, Gagliano, Farina  e due finti assessori nominati, Samorì e Lantieri, nel 2004 aveva nominato Vittorio Sgarbi. Maurizio pensa che agli elettori si può raccontare ciò che si vuole e che gli assessori li nominerà dopo le elezioni, magari pensa che al momento non è opportuno perché potrebbero nuocergli, quindi ha preferito riempire provvisoriamente le due caselle.
 Francamente, spesso, sento dire che solo i cretini non cambiano mai idea, mi piacerebbe sapere come definire chi cambia idea continuamente e soprattutto per quali ragioni.

Giuseppe Venezia

venerdì 5 aprile 2013

Lettera aperta al Sindaco






 Illustrissimo Signor Sindaco, non avrei voluto disturbarLa, preso com’è dai tanti problemi che La assillano, per via dei terremoti politici e congiunturali che attraversano il nostro paese da Bolzano a Marsala. Tuttavia, da Presidente del Consiglio Comunale,  mi corre l’obbligo di ricordarLe  alcune piccole cose che riguardano la quotidianità e l’armonico funzionamento di quegli ingranaggi dai quali non si può prescindere, pena il   blak-out funzionale. La  sensazione è che gli uffici comunali funzionano male,  sconnessi gli uni dagli altri e ciò crea non pochi problemi agli organi istituzionali e ai cittadini. Potrei citarLe un elenco dettagliato dell’operato di tanti nostri dirigenti che, probabilmente, sono molto più interessati alle loro prebende  che al funzionamento della macchina amministrativa, perdendo di vista ciò che veramente compete loro, cercando di scaricare   sempre  sull’anello più debole, al quale quasi sempre non gli si riconosce alcun merito,   le criticità e le responsabilità per le quali vengono retribuiti. Essendo Lei al vertice di questa delicata struttura, in termini di responsabilità e valutazione, sarebbe opportuno verificare le anomalie cercando, laddove possibile, di superarle.